Un documentario da no perdere ... immagini favolose
domenica 7 giugno 2009
mercoledì 1 aprile 2009
Tratto dal film"La montagna sacra"
Questa sera ore 22.30 su http://www.mogulus.com/alt3rnativ3
appuntamento con Jodorowsky e la sua visione mistico alchemica dissacratoria
sabato 28 marzo 2009
L'Europa: niente disconnessione dal web, nemmeno per i «pirati»
Riporto per voi un interessante articolo del Corriere della Sera scritto da Gabriele De Palma.
Privacy, minori e libertà di espressione i temi in argomento
L'Europa: niente disconnessione
dal web, nemmeno per i «pirati»
Approvata a larga maggioranza la Raccomandazione sulle libertà fondamentali su internet
*
NOTIZIE CORRELATE
*
Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Ennesima importante dichiarazione sull’importanza dell’accesso ad internet come diritto fondamentale del cittadino digitale. La raccomandazione presentata al Parlamento europeo dal socialista Stavros Lambrinidis (Grecia) sul «rafforzamento della sicurezza e delle libertà fondamentali su Internet» è stata approvata con una schiacciante maggioranza di 481 contro 25 (21 gli astenuti). Nel testo viene indicato chiaramente che:
1) Internet «dà pieno significato alla definizione di libertà di espressione»;
2) «può rappresentare una straordinaria possibilità per rafforzare la cittadinanza attiva»;
3) il monitoraggio del traffico web «non può essere giustificato dalla lotta al crimine»;
4) l’accesso a internet «non dovrebbe essere rifiutato come sanzione dai governi o dalle società private» e
5) le ricerche in remoto, dove previste dalla legislazione nazionale, devono essere condotte «sulla base di un valido mandato delle autorità giudiziarie competenti» e devono sempre preferirsi le ricerche in diretta a quelle in remoto visto che queste ultime “violano il principio di legalità e il diritto alla riservatezza».
NIENTE DISCONNESSIONE - Soprattutto gli ultimi tre punti hanno rilevanza in relazione alle proposte di legge presentate in Francia e in altri Stati membri, che prevedono la disconnessione forzata come punizione per essere stati sorpresi tre volte a condividere file protetti da diritto d’autore. Operatori telefonici, service provider e Stati non possono quindi impedire a chi ha una connessione a internet di utilizzarla. Gli Stati membri sono espressamente chiamati a «evitare tutte le misure legislative o amministrative che possono avere un effetto dissuasivo su ogni aspetto della libertà di espressione». Può sembrare una raccomandazione superflua in piena società dell’informazione, eppure sono state proprio le proposte di legge alla francese – sobillate dalle lobby dell’industria dell’entertainment – ad avere reso necessaria un testo del genere.
PRIVACY E MINORI - La raccomandazione non si limita alla dichiarazione relativa al diritto di connessione, ma affronta, sebbene in modo più generico, altri argomenti: la privacy, la tutela dell’identità digitale, la protezione dei minori e la tutela della proprietà intellettuale. Per quanto concerne la privacy, oltre all’importante accenno nell’invito a non effettuare ricerche in remoto, viene sancito il diritto di accesso ai propri dati personali e la possibilità di ritirarli dal web. Il riferimento alle recenti vicende legate ai dati personali su Facebook e in genere ai contratti proposti da molti service provider (su tutti Google) sembra chiaro, ma il testo non chiarisce maggiormente la questione. I minori devono ovviamente essere tutelati e Lambrinidis invita i produttori di computer a preinstallare nelle macchine software a protezione della navigazione dei più piccoli, e le istituzioni a educare i genitori sui rischi presenti in rete. In Corea del sud, dove sono un po’ più avanti di noi su questi temi, sono già attivi corsi di comportamento online (netiquette) per i bimbi delle elementari.
IDEE E LUCCHETTI - Infine un accenno alla tutela della proprietà intellettuale, per la quale viene chiesta al Consiglio una direttiva sulle misure penali da comminare e si vieta la sorveglianza preventiva. Ma, chiarisce Lambrinidis, la stessa direttiva dovrebbe anche combattere l’incitamento alla cyber-violazione dei diritti di proprietà intellettuale «comprese talune eccessive restrizioni di accesso (alle opere, ndr) instaurate dagli stessi titolari dei diritti». Ora la parola spetta al Consiglio che valuterà se e come procedere con l’iter legislativo.
Privacy, minori e libertà di espressione i temi in argomento
L'Europa: niente disconnessione
dal web, nemmeno per i «pirati»
Approvata a larga maggioranza la Raccomandazione sulle libertà fondamentali su internet
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NOTIZIE CORRELATE
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Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Ennesima importante dichiarazione sull’importanza dell’accesso ad internet come diritto fondamentale del cittadino digitale. La raccomandazione presentata al Parlamento europeo dal socialista Stavros Lambrinidis (Grecia) sul «rafforzamento della sicurezza e delle libertà fondamentali su Internet» è stata approvata con una schiacciante maggioranza di 481 contro 25 (21 gli astenuti). Nel testo viene indicato chiaramente che:
1) Internet «dà pieno significato alla definizione di libertà di espressione»;
2) «può rappresentare una straordinaria possibilità per rafforzare la cittadinanza attiva»;
3) il monitoraggio del traffico web «non può essere giustificato dalla lotta al crimine»;
4) l’accesso a internet «non dovrebbe essere rifiutato come sanzione dai governi o dalle società private» e
5) le ricerche in remoto, dove previste dalla legislazione nazionale, devono essere condotte «sulla base di un valido mandato delle autorità giudiziarie competenti» e devono sempre preferirsi le ricerche in diretta a quelle in remoto visto che queste ultime “violano il principio di legalità e il diritto alla riservatezza».
NIENTE DISCONNESSIONE - Soprattutto gli ultimi tre punti hanno rilevanza in relazione alle proposte di legge presentate in Francia e in altri Stati membri, che prevedono la disconnessione forzata come punizione per essere stati sorpresi tre volte a condividere file protetti da diritto d’autore. Operatori telefonici, service provider e Stati non possono quindi impedire a chi ha una connessione a internet di utilizzarla. Gli Stati membri sono espressamente chiamati a «evitare tutte le misure legislative o amministrative che possono avere un effetto dissuasivo su ogni aspetto della libertà di espressione». Può sembrare una raccomandazione superflua in piena società dell’informazione, eppure sono state proprio le proposte di legge alla francese – sobillate dalle lobby dell’industria dell’entertainment – ad avere reso necessaria un testo del genere.
PRIVACY E MINORI - La raccomandazione non si limita alla dichiarazione relativa al diritto di connessione, ma affronta, sebbene in modo più generico, altri argomenti: la privacy, la tutela dell’identità digitale, la protezione dei minori e la tutela della proprietà intellettuale. Per quanto concerne la privacy, oltre all’importante accenno nell’invito a non effettuare ricerche in remoto, viene sancito il diritto di accesso ai propri dati personali e la possibilità di ritirarli dal web. Il riferimento alle recenti vicende legate ai dati personali su Facebook e in genere ai contratti proposti da molti service provider (su tutti Google) sembra chiaro, ma il testo non chiarisce maggiormente la questione. I minori devono ovviamente essere tutelati e Lambrinidis invita i produttori di computer a preinstallare nelle macchine software a protezione della navigazione dei più piccoli, e le istituzioni a educare i genitori sui rischi presenti in rete. In Corea del sud, dove sono un po’ più avanti di noi su questi temi, sono già attivi corsi di comportamento online (netiquette) per i bimbi delle elementari.
IDEE E LUCCHETTI - Infine un accenno alla tutela della proprietà intellettuale, per la quale viene chiesta al Consiglio una direttiva sulle misure penali da comminare e si vieta la sorveglianza preventiva. Ma, chiarisce Lambrinidis, la stessa direttiva dovrebbe anche combattere l’incitamento alla cyber-violazione dei diritti di proprietà intellettuale «comprese talune eccessive restrizioni di accesso (alle opere, ndr) instaurate dagli stessi titolari dei diritti». Ora la parola spetta al Consiglio che valuterà se e come procedere con l’iter legislativo.
venerdì 27 marzo 2009
Endoacustica .. .altro che microchip .. buttate il cellulare
L'articolo che segue è tratto dal blog http://comunicatistampa.wordpress.com
dove ne compaiono anche altri pisuttosto nteressanti. Fateci una visitina e cominciate a valutare l'idea di ... buttare nel cesso il vostro cellulare.
ENDOACUSTICA: GSM INTERCEPTOR: ASCOLTO AMBIENTALE ANCHE A TELEFONO SPENTO
interceptor - Cellulari - Cellulari Spia - GSM Spia - gsm interceptor
Cellulari GSM INTERCEPTOR configurabili a distanza via SMS
ASCOLTO AMBIENTALE ANCHE A TELEFONO SPENTO*
(La funzione a telefono spento si attiva solo se il telefono viene chiamato da un numero predefinito settato in precedenza. Se chiamato da altri numeri da' un segnale di spento)
Gsm interceptor: Nuovissimo, in grado di intercettare conversazioni telefoniche, conversazioni ambientali, anche a telefono spento , SMS in arrivo ed in uscita, report dei numeri chiamati e dai quali il telefono spia e' stato chiamato, sms di notifica all'accensione del telefono, localizzazione del cellulare mediante sms contenente, il nome della citta' e le coordinate della stazione base GSM (ponte GSM) con relativo indirizzo.
Il telefono funziona come spia esclusivamente quando viene chiamato da un numero predefinito settato in precedenza. Ogni altra chiamata, da qualsiasi altro numero, farà squillare il telefono normalmente.
Nessuna traccia degli sms inviati, nessuna traccia delle chiamate nel relativo registro.
Tutte queste funzioni possono essere attivate a distanza inviando allo spyphone dei semplici messaggi.
Modelli disponibili: nokia N70, nokia 6630, nokia N72, nokia 6680, nokia 6681, nokia 6682, nokia 5500, nokia 3250, nokia E50, nokia E60, nokia E61, nokia E70, nokia N 71, nokia N73, nokia N80, nokia N90, nokia N91, nokia N 92, nokia N93, nokia N93i, nokia N95, nokia N77, nokia N 76, nokia N75, nokia E90 Communicator, nokia E65, nokia E62, nokia E61i, nokia 6290, nokia 6110 Navigator, nokia 6600, nokia 3230, nokia 7610, nokia 6260, nokia 6620, nokia 6670, nokia 3120*, nokia 6230i*, nokia 6100*, nokia 3310*, samsung D 720, samsung D 730.
Nokia 6290
Principali caratteristiche
SMS all’accensione e cambio della SIM: Un SMS viene mandato al numero predefinito quando il telefono spy viene acceso. Questo assicura che l’utente venga avvisato tempestivamente del fatto che il telefono è acceso o che la SIM nel telefono spia è cambiata.
SMS alle ricezioni di chiamate: Un SMS viene mandato al numero predefinito quando sopraggiunge o si effettua una chiamata dal telefono spia. L’ SMS contiene il numero della chiamata in entrata o di quella in uscita da o verso il telefono in questione. Questa caratteristica fa si che l’utente si accorga quando lo stesso telefono ha fatto una chiamata così da poterla intercettare. L’icona degli SMS in uscita non viene visualizzata.
Intercettazione della chiamata: Se una chiamata è attiva sul telefono spia (sia essa in entrata che in uscita) l’utente verrà avvisato con un SMS. A questo punto, se l’utente chiama il numero del telefono spia potrà ascoltare la conversazione in atto. Per favore notate che affinché questa funzione si avvii in maniera appropriata viene richiesta l’attivazione di chiamata in conferenza.
Report degli SMS: Anche tutti gli SMS inviati o ricevuti dal telefono sotto controllo verrano inviati al numero predefinito.
Schermo durante la chiamata: Quando arriva una chiamata dal numero predefinito l'aspetto del display non cambia.
Registro chiamate e SMS: L’intercettazione delle chiamate e degli SMS sul telefono spia avverrà senza che rimanga traccia alcuna, né nel registro delle chiamate né in quello degli SMS.
Interruzione di chiamata: Se, mentre state ascoltando (durante il monitoraggio) il telefono spy riceve un’altra chiamata, voi verrete automaticamente disconnessi e l’altro numero potra' mettersi in contatto con il telefono spia. Ricordate che tutte le tracce relative all’intercettazione saranno automaticamente e perennemente cancellate.
Disconnessione con qualsiasi tasto: Durante il monitoraggio la pressione da parte dell’utente di uno qualsiasi dei tasti, disconnetterà automaticamente la chiamata e le funzioni relative al telefono come la retroilluminazione, ecc. verranno ripristinate
Configurazione a richiesta: Un codice segreto specifico per ogni telefono verrà consegnato ad ogni utente. Questo codice, quando digitato, attiverà l’interfaccia delle impostazioni dalla quale l’utente potrà attivare/disattivare le funzioni, o cambiare il numero privilegiato. Attenzione! Siate sicuri che il numero predefinito sia un cellulare dato che deve ricevere gli SMS.
Localizzazione via SMS: Il telefono rimanderà via sms la sua posizione geografica al numero predefinito, quando ne verrà fatta richiesta dallo stesso. Per ricevere la posizione geografica basterà inviare un SMS contenente un codice segreto. Il telefono spia in risposta invierà la sua posizione geografica contenente il nome del provider, la posizione stradale del ponte GSM, la potenza del segnale e la città di provenienza. Ogni traccia degli SMS in entrata ed in uscita sara' perennemente cancellata.
* N.B.
I modelli 3120, 6230i e 6100 solo con funzioni di intercettazione ambientale, conversazioni telefoniche e notifica via sms delle chiamate in entrata ed in uscita.
Il modello 3310 possiede solo la funzione di ascolto ambientale e telefonico.
*LA FUNZIONE DI ASCOLTO AMBIENTALE A TELEFONO SPENTO E' STRETTAMENTE RISERVATA ALLE FORZE DELL'ORDINE
dove ne compaiono anche altri pisuttosto nteressanti. Fateci una visitina e cominciate a valutare l'idea di ... buttare nel cesso il vostro cellulare.
ENDOACUSTICA: GSM INTERCEPTOR: ASCOLTO AMBIENTALE ANCHE A TELEFONO SPENTO
interceptor - Cellulari - Cellulari Spia - GSM Spia - gsm interceptor
Cellulari GSM INTERCEPTOR configurabili a distanza via SMS
ASCOLTO AMBIENTALE ANCHE A TELEFONO SPENTO*
(La funzione a telefono spento si attiva solo se il telefono viene chiamato da un numero predefinito settato in precedenza. Se chiamato da altri numeri da' un segnale di spento)
Gsm interceptor: Nuovissimo, in grado di intercettare conversazioni telefoniche, conversazioni ambientali, anche a telefono spento , SMS in arrivo ed in uscita, report dei numeri chiamati e dai quali il telefono spia e' stato chiamato, sms di notifica all'accensione del telefono, localizzazione del cellulare mediante sms contenente, il nome della citta' e le coordinate della stazione base GSM (ponte GSM) con relativo indirizzo.
Il telefono funziona come spia esclusivamente quando viene chiamato da un numero predefinito settato in precedenza. Ogni altra chiamata, da qualsiasi altro numero, farà squillare il telefono normalmente.
Nessuna traccia degli sms inviati, nessuna traccia delle chiamate nel relativo registro.
Tutte queste funzioni possono essere attivate a distanza inviando allo spyphone dei semplici messaggi.
Modelli disponibili: nokia N70, nokia 6630, nokia N72, nokia 6680, nokia 6681, nokia 6682, nokia 5500, nokia 3250, nokia E50, nokia E60, nokia E61, nokia E70, nokia N 71, nokia N73, nokia N80, nokia N90, nokia N91, nokia N 92, nokia N93, nokia N93i, nokia N95, nokia N77, nokia N 76, nokia N75, nokia E90 Communicator, nokia E65, nokia E62, nokia E61i, nokia 6290, nokia 6110 Navigator, nokia 6600, nokia 3230, nokia 7610, nokia 6260, nokia 6620, nokia 6670, nokia 3120*, nokia 6230i*, nokia 6100*, nokia 3310*, samsung D 720, samsung D 730.
Nokia 6290
Principali caratteristiche
SMS all’accensione e cambio della SIM: Un SMS viene mandato al numero predefinito quando il telefono spy viene acceso. Questo assicura che l’utente venga avvisato tempestivamente del fatto che il telefono è acceso o che la SIM nel telefono spia è cambiata.
SMS alle ricezioni di chiamate: Un SMS viene mandato al numero predefinito quando sopraggiunge o si effettua una chiamata dal telefono spia. L’ SMS contiene il numero della chiamata in entrata o di quella in uscita da o verso il telefono in questione. Questa caratteristica fa si che l’utente si accorga quando lo stesso telefono ha fatto una chiamata così da poterla intercettare. L’icona degli SMS in uscita non viene visualizzata.
Intercettazione della chiamata: Se una chiamata è attiva sul telefono spia (sia essa in entrata che in uscita) l’utente verrà avvisato con un SMS. A questo punto, se l’utente chiama il numero del telefono spia potrà ascoltare la conversazione in atto. Per favore notate che affinché questa funzione si avvii in maniera appropriata viene richiesta l’attivazione di chiamata in conferenza.
Report degli SMS: Anche tutti gli SMS inviati o ricevuti dal telefono sotto controllo verrano inviati al numero predefinito.
Schermo durante la chiamata: Quando arriva una chiamata dal numero predefinito l'aspetto del display non cambia.
Registro chiamate e SMS: L’intercettazione delle chiamate e degli SMS sul telefono spia avverrà senza che rimanga traccia alcuna, né nel registro delle chiamate né in quello degli SMS.
Interruzione di chiamata: Se, mentre state ascoltando (durante il monitoraggio) il telefono spy riceve un’altra chiamata, voi verrete automaticamente disconnessi e l’altro numero potra' mettersi in contatto con il telefono spia. Ricordate che tutte le tracce relative all’intercettazione saranno automaticamente e perennemente cancellate.
Disconnessione con qualsiasi tasto: Durante il monitoraggio la pressione da parte dell’utente di uno qualsiasi dei tasti, disconnetterà automaticamente la chiamata e le funzioni relative al telefono come la retroilluminazione, ecc. verranno ripristinate
Configurazione a richiesta: Un codice segreto specifico per ogni telefono verrà consegnato ad ogni utente. Questo codice, quando digitato, attiverà l’interfaccia delle impostazioni dalla quale l’utente potrà attivare/disattivare le funzioni, o cambiare il numero privilegiato. Attenzione! Siate sicuri che il numero predefinito sia un cellulare dato che deve ricevere gli SMS.
Localizzazione via SMS: Il telefono rimanderà via sms la sua posizione geografica al numero predefinito, quando ne verrà fatta richiesta dallo stesso. Per ricevere la posizione geografica basterà inviare un SMS contenente un codice segreto. Il telefono spia in risposta invierà la sua posizione geografica contenente il nome del provider, la posizione stradale del ponte GSM, la potenza del segnale e la città di provenienza. Ogni traccia degli SMS in entrata ed in uscita sara' perennemente cancellata.
* N.B.
I modelli 3120, 6230i e 6100 solo con funzioni di intercettazione ambientale, conversazioni telefoniche e notifica via sms delle chiamate in entrata ed in uscita.
Il modello 3310 possiede solo la funzione di ascolto ambientale e telefonico.
*LA FUNZIONE DI ASCOLTO AMBIENTALE A TELEFONO SPENTO E' STRETTAMENTE RISERVATA ALLE FORZE DELL'ORDINE
giovedì 26 marzo 2009
Terra in 3d vista da tutti i satelliti sul sito della NASA
Un link interessante per osservare la terra scegliendo il satellite con visualizzazione in tempo reale dal sito della NASA.
http://climate.jpl.nasa.gov/
Buona osservazione
http://climate.jpl.nasa.gov/
Buona osservazione
* Corriere della Sera > * Scienze > * Lanciato Goce, il satellite che misura i movimenti e i cambiamenti del pianeta

Riporto il testo dell'articolo di Giovanni Caprara, pubblicato dal Corriere della Sera.
Grande partecipazione degli scienziati e dei tecnologi italiani
Lanciato Goce, il satellite che misura i movimenti e i cambiamenti del pianeta
Da 263 km di altezza analizzerà con precisione la gravità terrestre e realizzerà il geoide più accurato
Il geoide, che rappresenta la forma esatta della Terra in relazione alla forza di gravità (da Esa.int)
Il geoide, che rappresenta la forma esatta della Terra in relazione alla forza di gravità (da Esa.int)
Forse nei prossimi mesi le discussioni sull’innalzamento del livello degli oceani, una delle prove del riscaldamento climatico, avranno qualche dato più concreto su cui ragionare. Finora, infatti, si potevano esprimere delle misure approssimate, certamente non precise e dunque discutibili. Il lancio del satellite Goce dell’agenzia spaziale europea Esaavvenuto martedì dal poligono russo di Plesetsk con un razzo Rockot, apre una prospettiva diversa.
Goce volando ad un’altezza di 263 chilometri misurerà le differenze della forza di gravità espressa dalla Terra che è diversa a seconda del luogo: dove ci sono delle montagne, ad esempio, la forza sarà maggiore perché la massa è più elevata. Con questi dati gli scienziati costruiranno una forma ideale del nostro globo chiamata geoide, che servirà di base, cioè da riferimento, per valutare ogni cambiamento. E ciò accadrà con una precisione mille volte superiore al passato e con un dettaglio estremamente elevato per quanto riguarda la superficie: prima era di molte centinaia di chilometri se non migliaia in alcuni casi, ora diventerà di appena cento chilometri. L’accuratezza, infine, del dato finale in altezza, sarà di uno–due centimetri.
Con simili capacità saranno molti i risultati ottenibili. Tra i più importanti ci sarà innanzitutto la misura delle altezze sulla superficie del globo che oggi impiega, per essere determinata, otto sistemi diversi in uso sui continenti e nei vari Paesi. E sarà così che finalmente potremo calcolare l’innalzamento degli oceani compiendo un passo significativo rispetto alle registrazioni compiute nei passati due secoli. Allo stesso modo, si calcoleranno le quote delle montagne, riuscendo a stabilire anche quali sono nate per una spinta dall’interno oppure per lo scontro fra le diverse zolle della crosta. Monitorando, inoltre, lo spostamento delle masse oceaniche legate alle correnti si potrà sapere quale è il loro contributo al riscaldamento climatico. E, infine, sarà pure possibile calcolare come i ghiacci si riducono. Questi sono solo degli esempi tra le più importanti risposte ambientali che Goce fornirà a partire dalla prossima estate e per almeno un paio d’anni, quando avrà terminato il suo rodaggio in orbita.
La costruzione del satellite stesso è stata un’impresa arrivata a compimento in ambito europeo, bisogna ricordarlo, per la determinatezza degli scienziati italiani. Il progetto nasce appunto da una proposta italiana che inizialmente era accantonata forse perché troppo ardua, ma approvata alla fine degli anni Novanta quando l’Esa varava il piano Living Planet. I due scienziati animatori dell’impresa erano Fernando Sansò del Politecnico di Milano e Reiner Rummel della Technische Universität di Monaco di Baviera. Il programma in Esa era diretto da Danilo Muzi e la costruzione veniva affidata a Thales Alenia Space, che lo metteva insieme nella camera bianca degli stabilimenti di Torino sotto la direzione di Andrea Allasco, ovviamente con il contributo di altre società europee.
Il cuore del satellite e la sfida più ardua era rappresentata dalla realizzazione del gradiometro, vale a dire il complesso di sei accelerometri capaci di misurare le variazioni di gravità. Goce è uno dei satelliti più belli mai costruiti. Sembra un aeroplano spaziale perché è dotato di due ali ricoperte nella parte superiore di celle solari. Le ali sono spuntate perché il veicolo per ottenere la superprecisione necessaria vola basso (appena 263 chilometri) rispetto a tutti gli altri satelliti e dove qualche effetto dell’atmosfera può ancora essere avvertito. Per questo gli ingegneri hanno dovuto superare l’ostacolo della resistenza all’avanzamento che è il tradizionale problema degli aeroplani, ma che su Goce doveva essere eliminato completamente per evitare guai nelle misure. Perciò il veicolo è dotato di due avanzatissimi motori ionici che sparano una spinta variabile da 0,2 a 2 grammi per annullare la resistenza generata dall’atmosfera. «Insomma, un po’ per le sue doti estetiche, un po’ per le sue eccezionali qualità tecnologiche, Goce possiamo considerarlo una ‘Ferrari del cosmo’», ricorda Jean-Jacques Dordain, direttore generale dell’Esa. I dati raccolti dalla stazioni come Kiruna confluiranno all’Esrin, il centro dell’Esa a Frascati dedicato allo studio dell’ambiente.
«Questo lancio segna la nascita di una nuova generazione di satelliti europei per le scienze della Terra», dice Volker Liebig direttore dell’Esrin e a capo del programma di osservazione della Terra dell’Esa. «Nei prossimi due anni effettueremo altri quattro lanci di satelliti rivolti ad aspetti diversi come i venti e i ghiacci». Il lancio di Goce è avvenuto con 24 ore di ritardo sul previsto (il conteggio alla rovescia era stato fermato a sette secondi dal via) a causa del malfunzionamento di un sistema della rampa di partenza.
sabato 7 marzo 2009
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